Sabato 6 aprile 2026, Monza non dormiva davvero. Mentre in molti si preparavano a festeggiare la Pasqua, la polizia di Stato ha deciso di stringere il cerchio, intensificando i controlli soprattutto intorno alla stazione e nelle aree più frequentate della movida. Qui, tra ragazzi, turisti e residenti, la vita pulsa fino a tardi, ma quella sera le forze dell’ordine non hanno lasciato nulla al caso. Pattuglie speciali, occhi vigili e interventi mirati hanno scandito un weekend di festa, con l’obiettivo chiaro di prevenire reati e mantenere l’ordine.
Blitz nel centro e alla stazione: 220 persone identificate
Gli agenti, insieme alla polizia locale, hanno passato al setaccio le strade più frequentate: via Bergamo, piazza Trento e Trieste, l’Arengario e il Ponte dei Leoni. Qui si incrociano storie diverse, ma anche situazioni a rischio. Nel corso del pomeriggio e della sera sono state controllate 220 persone, tra cui 85 cittadini extracomunitari e 38 minorenni. Non solo controlli sulle persone: sono stati fermati e ispezionati anche 22 veicoli, per verificare documenti e rispetto del codice della strada. In più, sono stati ispezionati negozi e locali per contrastare occupazioni abusive e altre irregolarità, con diverse multe elevate ai gestori per violazioni legate all’ordine pubblico e alla sicurezza.
ZTL sotto la lente: cinque multe per accessi vietati
La polizia locale ha fatto la sua parte, concentrandosi soprattutto sulla Zona a Traffico Limitato di via Bergamo. Cinque automobilisti sono stati multati per aver varcato senza permesso i confini della ZTL, contribuendo così a mantenere il rispetto delle regole in città. Nel corso della serata, è stato anche sanzionato un giovane sorpreso a bere alcolici in strada, una pratica vietata che spesso crea disagi e problemi di sicurezza.
Droga sequestrata, due denunce per spaccio
L’azione della polizia ha portato a due denunce per droga. Un ragazzo italiano, minorenne, è stato fermato in via Monti e Tognetti con otto dosi di marijuana in tasca. L’odore della sostanza ha subito insospettito gli agenti. Poco dopo, in corso Milano, è scattato un altro controllo: tre stranieri sono stati fermati e uno di loro, un maliano del 2001, ha cercato di nascondere della droga. Gli agenti hanno recuperato circa dieci grammi di hashish e una dose di cocaina. Nessuno dei denunciati ha saputo giustificare il possesso della droga, dichiarandosi disoccupati.
Le accuse per entrambi sono di detenzione ai fini di spaccio, un reato che le forze dell’ordine tengono d’occhio soprattutto nelle zone frequentate dai giovani.
Servizi straordinari coordinati contro la criminalità diffusa
Questa serie di controlli fa parte di un piano più ampio deciso dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’obiettivo è chiaro: tenere sotto controllo le aree più frequentate, prevenire lo spaccio, le occupazioni abusive e le violazioni delle regole, soprattutto in periodi di festa come la Pasqua. I servizi non si limitano al centro storico, ma coprono anche le vie di collegamento dove si radunano gruppi potenzialmente a rischio.
L’intensificazione dei controlli serve a garantire tranquillità ai cittadini e ai visitatori, in una Monza che si prepara ad accogliere la primavera con più sicurezza e ordine.
