Notte di violenza a Casalpusterlengo: maxi rissa con lancio di sedie e accoltellamento, tre giovani in ospedale

Redazione

5 Aprile 2026

Casalpusterlengo, un paese della provincia di Lodi conosciuto per la sua calma, si è risvegliato in uno stato di incredulità. Nella notte tra sabato e domenica, a Largo Casali, un angolo solitamente tranquillo del centro storico, è scoppiata una violenta rissa. Tre giovani sono rimasti feriti, alcuni in modo serio, trasformando una vigilia di Pasqua in un momento carico di paura e inquietudine. La comunità, sorpresa e preoccupata, si interroga su cosa stia accadendo nel cuore della città.

Da una lite a una rissa fuori controllo

Era circa l’una di notte quando un diverbio tra due gruppi seduti nei bar sotto i portici di Largo Casali è rapidamente degenerato. Inizialmente solo qualche parola accesa, poi la situazione è sfuggita di mano in fretta. Testimoni raccontano di sedie e tavoli lanciati come armi improvvisate. In pochi minuti un ragazzo è stato circondato e preso di mira da un gruppo numeroso, apparentemente arrivato per sostenere uno dei contendenti. Mai prima d’ora si era visto un livello di violenza simile nel quartiere, con una furia collettiva che ha fatto temere il peggio.

La rissa ha coinvolto decine di persone, spinte da rancori mai sopiti o motivi ancora da chiarire. La rapidità con cui il caos si è esteso lascia pensare a tensioni latenti tra diverse fazioni giovanili del paese. Le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire cosa abbia scatenato questa escalation di violenza, senza precedenti recenti nel territorio.

Accoltellamenti e feriti gravi: la notte si tinge di rosso

La situazione è precipitata con l’accoltellamento di almeno due giovani. Un ragazzo, descritto come straniero e maggiorenne, ha riportato una ferita profonda alla coscia sinistra, con abbondante perdita di sangue. È stato soccorso dai presenti e adagiato su una panchina in attesa dei soccorsi, quindi trasportato in codice rosso all’ospedale San Matteo di Pavia. Le sue condizioni restano serie, con prognosi riservata.

Un altro giovane italiano di 19 anni ha invece subito un taglio meno grave, ma comunque preoccupante, ed è stato portato in codice giallo all’ospedale di Cremona. Questi episodi mostrano come la rissa non si sia limitata a scontri fisici, ma abbia coinvolto anche coltelli, aumentando la gravità dei fatti. Le strutture sanitarie confermano che l’intervento tempestivo ha evitato il peggio, ma la tensione in zona è ancora alta.

Altri scontri e intervento massiccio delle forze dell’ordine

Non è finita qui. Un altro episodio violento ha segnato la notte: un giovane di origine straniera, nato in Italia e maggiorenne, è stato colpito alla testa con una bottiglia rotta. Le ferite non hanno richiesto un ricovero urgente; è stato portato in codice verde all’ospedale di Codogno per le cure del caso. Questo episodio si aggiunge a una lunga serie di tensioni che hanno animato il centro storico per ore.

Per fermare il caos sono intervenuti tre ambulanze e due automediche, affiancate da Carabinieri e Guardia di Finanza. Il coordinamento tra forze dell’ordine e soccorsi ha evitato che la situazione peggiorasse ulteriormente. Le indagini sono già in corso per identificare i responsabili e ricostruire i passaggi della notte di guerriglia. Il dispiegamento di mezzi testimonia la serietà dei fatti.

Maxi rissa a Natale 2023: un precedente inquietante

Questa vigilia di Pasqua non è un caso isolato. Il 25 dicembre 2023, sempre a Largo Casali, una maxi rissa coinvolse una cinquantina di ragazzi tra i 16 e i 20 anni. Anche allora la violenza era degenerata, con colpi anche di cinghiate, lasciando strascichi per settimane. Le somiglianze tra i due episodi fanno emergere un problema profondo nel tessuto sociale del paese, dove le tensioni tra gruppi giovanili esplodono in violenza aperta.

Le autorità locali seguono con attenzione, avviando indagini serrate. Sono al vaglio le immagini delle telecamere di sorveglianza e le testimonianze raccolte sul posto. Si prevede che potrebbero scattare denunce formali contro i protagonisti della rissa recente, anche se non si escludono sviluppi ulteriori. La situazione richiede un intervento deciso per non lasciare che questi episodi diventino la nuova normalità a Casalpusterlengo.

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