Melzo, 25enne arrestato per rapina: bottigliata in testa a coetaneo dopo rifiuto di sigaretta

Redazione

30 Marzo 2026

Era quasi l’una e mezza quando, nella notte tra il 29 e il 30 marzo, Melzo si è svegliata di soprassalto. Un ragazzo di 26 anni, in pieno centro, è stato fermato da tre sconosciuti che gli hanno chiesto una sigaretta. Al rifiuto, la situazione è rapidamente sfuggita di mano: è scattata una rapina violenta, con bottiglia rotta e coltello in mano. Le urla hanno rotto il silenzio della notte, attirando l’attenzione dei pochi passanti e facendo scattare l’allarme.

Aggredito in via Ambrogio Villa: la dinamica

Stando a quanto ricostruito, i tre hanno prima chiesto un semplice mozzicone di sigaretta, un gesto di cortesia. Ma il 26enne egiziano, residente in zona, ha detto no. È stato allora che l’aggressione è scoppiata senza preavviso. Lo hanno colpito alla nuca con una bottiglia, causando ferite profonde. Non basta: uno degli assalitori ha usato un coltello per ferirlo al volto. Dopo la violenza, i malviventi si sono presi contanti e cellulare.

La vittima ha chiamato il 112 immediatamente. Sul posto sono arrivati in forze i carabinieri del Radiomobile di Pioltello e gli agenti della Stazione di Melzo. Il racconto del giovane ha aiutato a ricostruire la vicenda e a fornire dettagli preziosi per la caccia agli aggressori.

Arresto vicino al luogo del fatto

Mentre il 26enne veniva portato in codice giallo all’ospedale San Raffaele di Milano per le ferite da bottiglia e coltello, i carabinieri hanno dato il via alle ricerche dei tre. Hanno battuto le vie intorno al luogo dell’aggressione e, poco lontano, in via Francesco Bianchi, hanno fermato uno dei sospetti, un marocchino di 25 anni.

L’uomo è stato arrestato per rapina aggravata e lesioni personali. Le prove raccolte e la descrizione fornita dalla vittima hanno convinto gli inquirenti a disporre la custodia cautelare. Il 25enne è ora in carcere a San Vittore, a disposizione della magistratura in attesa di sviluppi.

Le indagini continuano per trovare gli altri due complici. Le forze dell’ordine restano vigili a Melzo, impegnate a garantire sicurezza e tranquillità dopo questo grave episodio.

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