Il 19 marzo 2026, a Singapore, si è spento Michael Hartono, patron del Como 1907, all’età di 86 anni. Un colpo duro per la società e per i tifosi, che non si aspettavano una perdita così improvvisa. Hartono, insieme al fratello Robert Budi, aveva guidato il club con dedizione, lasciando un segno profondo nella storia lariana. I dettagli sulle cause non sono ancora chiari, ma l’età avanzata sembra aver giocato un ruolo. Ora, il Como 1907 si trova a dover affrontare un futuro incerto, con un capitolo importante che si chiude definitivamente.
Da Jakarta a Como: il viaggio imprenditoriale di Michael Hartono
Michael Hartono, insieme al fratello Robert Budi, è uno degli uomini d’affari più potenti dell’Indonesia. A loro si deve la guida del Gruppo Djarum, colosso nel settore degli investimenti e dell’intrattenimento in Asia. La conferma della morte è arrivata dalla divisione GDP Venture del gruppo, che ha espresso il cordoglio della famiglia PT Djarum. Hartono si è spento giovedì 19 marzo, alle 13:15 ora locale, a Singapore. Anche se non ci sono ancora informazioni precise sulle cause, l’età avanzata sembra essere il fattore determinante.
Nel corso degli anni, Michael Hartono ha mostrato interesse per progetti sportivi e culturali, puntando su investimenti che avessero anche un impatto sociale e territoriale. Il suo coinvolgimento nel Como 1907 rientra in una strategia di espansione internazionale, che ha portato i due fratelli a investire in una squadra storica del calcio italiano. Negli ultimi anni, il loro legame con il club è stato sinonimo di una gestione attenta e ambiziosa.
La svolta del Como grazie alla famiglia Hartono
L’acquisto del Como 1907 da parte degli Hartono risale al 2019, quando il club si trovava in serie D, in una situazione complicata e in piena ricostruzione. Da subito la nuova proprietà ha puntato in alto: “l’obiettivo era risalire velocemente le categorie con un piano serio e investimenti costanti.” Il club è passato sotto il controllo di una società britannica del gruppo Hartono, scelta pensata per garantire solidità e trasparenza nella gestione.
Nei cinque anni successivi, grazie a una riorganizzazione attenta, alla scelta mirata dei giocatori e alla crescita del settore giovanile, il Como ha fatto passi avanti significativi. Il ritorno in serie A in così poco tempo è stato il momento più importante di questa rinascita. La costante iniezione di risorse e una struttura manageriale efficiente hanno permesso al club di muoversi con sicurezza anche nel difficile mondo della massima serie italiana.
2026: un Como protagonista che guarda in alto
La stagione in corso è tra le più interessanti degli ultimi anni per il Como 1907. Sotto la guida di Cesc Fàbregas, la squadra è quarta in classifica e coltiva il sogno di un posto in Champions League. I risultati e la qualità del gioco hanno trasformato il Como in una realtà rispettata nel campionato italiano.
Il tecnico spagnolo ha saputo mescolare esperienza e freschezza, schierando una squadra che lotta con grinta e equilibrio. Questo momento di gloria ha acceso i riflettori sul club, rafforzandone il valore grazie anche alla visione e agli investimenti dei fratelli Hartono. Adesso, nonostante la perdita di Michael Hartono sia un duro colpo, il Como guarda avanti con l’ambizione di raggiungere nuovi traguardi.
